Molini a Cilindri tipo 490 - PENNATI Costruzioni Meccaniche
Sfrutta il principio della macinazione per compressione; il controllo della granulometria è affidato alla regolazione della luce libera tra i rulli macinatori, tramite viti micrometriche e nonio di misurazione visiva.
L’evacuazione del macinato avviene per gravità.
La macinazione si realizza costringendo il materiale in entrata ad attraversare la luce libera tra i due rulli cilindrici, controrotanti e con azionamento indipendente; può anche avvenire in più stadi, in cascata a finezza crescente.
Le caratteristiche tecniche e le prestazioni offerte rendono il molino a cilindri particolarmente indicato nei casi in cui si richieda di minimizzare il contenuto delle polveri ultra-fini nel macinato. I cilindri possono essere lisci o rigati, in acciaio al carbonio, inossidabile o in fusione di ghisa legata.
- Caratteristiche
A uno o più stadi, sono impiegati per la macinazione per compressione di materiali vari, nei casi in cui si richieda di minimizzare il contenuto delle polveri ultra-fini. I cilindri possono essere lisci o rigati, in acciaio al carbonio o fusi in leghe antiusura. Ogni cilindro ha un suo comando, con velocità periferiche da 3 m/sec a 10 - 12 m/sec. Un cilindro è fisso, l'altro cilindro è scorrevole su cursori, con molle di precarica oppure pistoni con azionamento idraulico e polmone accumulatore con azoto in pressione. Nel caso di utilizzo di cilindri lisci, si usano lame di pulizia in acciaio K100 regolabili dall'esterno. Alberi con cuscinetti oscillanti a rulli a botte. Possibilità di regolazione della luce libera con spessori calibrati. Carenatura stagna con prese di depolveramento. Tenute tramite baderne, cortechi o premistoppa. Robusto telaio di sostegno con tramoggia di scarico flangiata. Bocca di carico libera a tutta lunghezza.
- Referenze
YEAR CLIENT PLANT LOCATION TYPE Units No. PRODUCT CAPACITY t/h each Inst.d Power kW - Immagini
- Documentazione Tecnica